Terremoto.
Dubbi sul rapimento di Kristian Walker, il bambino svedese
scomparso. Forse non e' mai arrivato in ospedale (www.rainews24.rai.it)
Bangkok, 5 gennaio 2005
I primi dubbi li ha espressi il primo
ministro thailandese Thaksin Shinawatra: "Stiamo indagando e
se rapimento c'è stato, noi possiamo ritrovare i responsabili. Ma
non abbiamo alcuna notizia che confermi che trafficanti di esseri
umani siano venuti in Thailandia, forse qualcuno ha avuto uno
slancio di
simpatia
e ha voluto prendersi cura" di lui. Ma di Kristian Walker non
si hanno più notizie: in dubbio l'ipotesi del rapimento, ora si
apprende cha anche all'ospedale dove sarebbe scomparso non
l'hanno mai visto e che il principale indiziato del rapimento è
di fatto scagionato.
Anche il nonno del bambino scomparso,
precipitatosi in Thailandia assieme a suo figlio, ha oggi espresso
perplessità sull'ipotesi di rapimento: "Non ci sono prove",
ha detto, aggiungendo che l'attenzione dei media thailandesi su
questo caso potrebbe ostacolare il ritrovamento del bambino.
L'ipotesi del rapimento si basava essenzialmente
su testimonianze di personale medico di un ospedale vicino Kaho
Lac che aveva raccontato di aver prima notato il bambino seduto
mentre aspettava di essere curato, con un uomo adulto dall'aspetto
occidentale vicino, e poi di non averlo visto più. Il
quotidiano svedese Expressen, ieri, aveva scritto che la
videocamera di un albergo della zona colpita dal maremoto aveva filmato
l'uomo che era insieme a Kristian.
Ma secondo il ministero della Sanità tailandese
Kristian non è mai stato ricoverato in un ospedale del Paese:
"I resoconti sulla scomparsa del ragazzo possono essere il
risultato di una serie di equivoci", ha affermato Vichai
Thienthavorn, portavoce del ministero della Sanità. Abbiamo
svolto controlli incrociati e quel nome non risulta nei registri
di nessun ospedale".
La polizia tailandese, intanto, ha rilasciato un
uomo di nazionalità tedesca, Stephan Kaley, ricercato per il suo
presunto coinvolgimento nella scomparsa del bambino. Kaley si è
presentato spontaneamente alla polizia di Bangkok dopo aver
appreso la notizia dela scomparsa del ragazzo, ha precisato il
sergente di polizia Vichai Boonruen. Il sergente ha confermato il
racconto dell'uomo, secondo cui avrebbe aiutato due ragazzi
tedeschi a ritrovare i propri genitori e un ragazzo svedese a
ricongiungersi con la madre. "Abbiamo escluso l'ipotesi che
quest'uomo abbia rapito qualcuno", ha detto Vichai.
Il colonnello Preecha Klaewthanong, che dirige
le ricerche, ha precisato che Kaley vive poco lontano
dall'ospedale dove era stato ricoverato il ragazzo ed era stato
visto collaborare subito dopo il maremoto. "E' stato
pienamente collaborativo nel chiarire ogni possibile confusione,
per cui non abbiamo il diritto di incriminarlo o detenerlo",
ha detto il colonnello. Le indagini vengono seguite da agenti di
polizia svedesi.
Kristian Walker era in vacanza a Khao Lak con la
madre, il fratello e la sorella. La madre è una degli oltre mille
dispersi svedesi. Il padre, americano, Dan Walker, giunto in
Thailandia, ha ritrovato in ospedale gli altri due figli ma non
Kristian.